| LA
MINACCIA DEI CORGI
fonte: Virgilio.it
Il welsh corgi pembroke, secondo l'ordinanza firmata
dal ministro della Salute Girolamo Sirchia, è una razza canina
pericolosa. Pertanto sono obbligatori sia la museruola che il guinzaglio,
è necessaria un'assicurazione supplementare per risarcire
le potenziali vittime ed è vietato possederli a bambini e
criminali. Il ministro è così intervenuto dopo una
serie di aggressioni che hanno visto protagonisti cani – nella
specie pit bull - inermi passanti e cronisti d'assalto. Ma i corgi
sono gli adorati cani della Regina Elisabetta, dai quali non si
separa mai, e non perché difendano la Corona. Dodici chili
di peso circa e 30 centimetri al garrese, è difficile pensare
che possano incutere terrore. E come sono finiti nella lista nera?
Si chiede Bruce Johnston, corrispondente dall'Italia del "Telegraph".
Forse, verrebbe da rispondere, perché nonostante le loro
gambe corte sono comunque cani da pastore. Maria Cristina Strada,
allevatrice di corgi assicura: "Conosco quasi tutti i proprietari
italiani e non c’è mai stato un episodio di aggressività".
E mette in guardia dall'uso improprio della museruola: in casi estremi,
ad esempio su un autobus, è necessaria, ma metterla ad un
cane con il quale si sta serenamente passeggiando è da evitare,
perché come ogni strumento coercitivo, stimola l'aggressività.
"Il guinzaglio – precisa la signora Strada - è
invece d'obbligo: a patto che a tenerlo vi sia una persona con la
testa". E tra le 92 razze feroci elencate nell'ordinanza, accanto
ai celeberrimi pit bull, a rottweiler, e schnauzer, si trovano anche
i pastori tedeschi, i pacifici san bernardo, i collie, i giocosi
boxer. Aspettando che si chiariscano le pericolosità delle
varie specie canine, un'utile riflessione arriva dalle parole di
sir John Miller, a lungo scudiero reale, che allo storico Graham
Turner ha confessato: "Penso di poter dire che la Regina, come
me, preferisce gli animali agli esseri umani, almeno per una ragione:
non parlano tanto".(g.t.)
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